Questo sito utilizza cookies per gestire autenticazione, navigazione e altre funzioni.
Navigando questo sito ti dichiari favorevole all utilizzo di questi cookies sul tuo dispositivo.
Accetti i Cookies?

Virginia Magatelli. Brani di realtà sinfonica

finissageDa sabato 6 a sabato 13 maggio 2017 si è svolta la mostra personale di Virginia Magatelli Brani di realtà sinfonica che, in occasione del finissage, ha duettato con la soprano Jessica Zizioli, accompagnata al pianoforte dal maestro Giacomo Gozzini, in due esibizioni canore:

Sì, mi chiamano Mimì e il Valzer di Musetta tratto dalla Bohème (1893-1895) di Puccini

Duetto buffo di due gatti (1825) di Gioacchino Rossini

Il duetto delle Nozze di Figaro di Mozart (1785-1786)

il Brindisi del Macbeth (1847) di Verdi.

Dopo una carriera musicale pluridecennale in ambito teatrale e operistico, che l’ha portata ad esibirsi sui palcoscenici italiani ed esteri, in Francia e in Giappone, oltre che a partecipare alla trasmissione Gran Premio, condotta da Pippo Baudo e andata in onda sulla Rai nel 1990, la soprano clarense, che si è stabilita nella sua città natale dagli anni 2000, in questa occasione, espone il frutto dell’espressione del suo talento artistico, i suoi collages dal sapore metafisico, nell’ambito delle arti figurative, ma anche in quello letterario e della valorizzazione di realtà locali come l’Associazione “Donne e filo"; contestualmente all’inaugurazione della mostra, presenterà, infatti, il suo libro Il segno della bellezza. Avventure di ago e di filo tra il XIX e il XXI secolo, edito dalla GAM editrice di Rudiano (Brescia). Il libro racconta le vicende di cinque generazioni di donne che si sono susseguite nel tramandarsi l’arte del filare e del cucito, caratterizzata da una ritmicità nel punteggio del ricamo dall’ordito geometrico che ritroviamo sia nell’armonia musicale che nelle composizioni equilibrate nell’accostamento calibrato di forme e sfumature cromatiche dei collages variopinti della soprano.
Si snoda così un percorso culturale tra arte, musica e vita attraverso il quale Virginia Magatelli ci accompagna con le sue opere…

La mostra è stata segnalata, tra gli altri, da

IAM. Italia Art Magazine

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa

Il maestro toscano Roberto Malquori al Museo del Risorgimento di Torino

sessanta

Roberto Malquori, grande protagonista italiano della Pop Art internazionale, unico italiano ad aderire al Bauhaus Situazionista Scandinavo e ad esporre successivamente in Germania, in Svezia e in Olanda, è stato invitato a pertecipare all'accurata selezione di artisti che verranno esposti, nella suggestiva cornice del Corridoio della Camera Italiana a Palazzo Carignano, per rappresentare ed accostare, nel percorso della mostra, due momenti epocali nella storia dell'arte italiana: gli anni Sessanta dell’Ottocento e del Novecento. Si trattò di due momenti di rottura e di grande innovazione che, allo stesso modo, seppur in maniera diversissima, generarono nuovi modelli artistici e pittorici.
Attraverso la commistione di 42 opere di autori della Pop Art italiana e delle collezioni del Museo Nazionale del Risorgimento si proporrà un percorso per suggestioni, analogie e antitesi affidate ai grandi maestri delle due epoche: Massimo d’Azeglio, Carlo Bossoli, Cesare Bartolena, Michele Cammarano, Raffaele Pontremoli, Angelo Trezzini per la parte ottocentesca e Mario Schifano, Tano Festa, Franco Angeli, Renato Mambor, Mimmo Rotella, Giosetta Fioroni, Emilio Tadini, Enrico Baj, Gianfranco Pardi, Gianni Bertini, Roberto Malquori, Ugo Nespolo, Piero Gilardi, Aldo Mondino, per quella novecentesca.

Leggi tutto...

Michael Gambino espone alla Fondazione L'Arsenale di Iseo in occasione della mostra Ave Crux

ave cruxbisave crux

banner

Michael Gambino è stato chiamato dai curatori, Angelo Zanella e Attilia Consoli, a far parte dell'accurata selezione di artisti contemporanei che partecipano alla collettiva Ave Crux, svoltasi dal 1° al 30 aprile 2017 alla Fondazione L'Arsenale di Iseo, dedicata al simbolo della passione e del martirio di Cristo, emblema della cristianità: la croce.

Gambino ha interpretato il tema declinandolo attraverso i minuti tasselli che compongono il suo linguaggio espressivo: le farfalle. Esattamente come la croce si trasforma, con il sacrificio di Gesù, da strumento del martirio, a simbolo di riscatto per i peccati e i torti dell'umanità, nell'opera dell'artista italo-americano, realizzata per la mostra, un addensamento di farfalle rosse, a ricordare il colore del sangue della passione, si posa sulla superficie di una monumentale croce di legno. La farfalla, antico simbolo di metamorfosi e di rinascita, fulcro della poetica di Gambino, diventa così metafora della trasformazione della croce in un simbolo di speranza.

La mostra è stata segnalata, tra gli altri, da

Corriere della Sera

Per maggiori informazioni, visita il sito www.arsenaleiseo.it

PaviArt 2017

Dal 7 al 9 aprile 2017 abbiamo partecipato a
paviart logo
pavia ok pavia tre
pavia quattro pavia two
COLOSSI ARTE CONTEMPORANEA
Corsia del Gambero, 13 - Brescia
tel. +39 0303758583 
cell. +39 3389528261
info@colossiarte.it
Partita IVA 02650730985
 
orario di galleria: da martedì a sabato
10 -12 / 15 -19
 domenica su appuntamento
 
lunedì chiuso

angamc 51991