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La collezione di Fabrizio Corbo in mostra al Museo Guatelli di Collecchio (Parma) fino al 21 ottobre

sogno

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Nel contesto del progetto culturale Guatelli Contemporaneo Sogno Infranto n.1, i modelli disegnati da Fabrizio Corbo saranno esposti fino al 21 ottobre in occasione della mostra, a cura di Nadia Saccardi, nella sede del Museo Ettore Guatelli di Ozzano Taro, Collecchio (Pr).

Lo stilista Fabrizio Corbo presenterà con una sfilata la sua collezione di moda ispirata al Museo Guatelli. Il linguaggio dell’evento si avvicinerà a quello della performance, accorciando la distanza tra moda e arte.

L'estetica dell'opera di Ettore Guatelli, espressa all'interno del suo Museo con la presenza di oltre 60.000 oggetti d’uso quotidiano, si presenta in una struttura architettura accattivante, formulata in moduli perfettamente trasferibili in altri settori, come quello della moda. In questo senso, l’analisi della metodologia progettuale ed estetica della composizione di Ettore verrà tradotta in maniera stilistica all’interno di forme e materiali strettamente legati alle stanze e oggetti del museo.

Museo Guatelli
Via Nazionale, 130 | 43044 Ozzano Taro - Collecchio (PR)

Per maggiori informazioni, scarica il comunicato stampa oppure visita il sito www.museoguatelli.it

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Sopra, alcune immagini dei modelli che sfileranno - photos by Giorgio Tentolini

Giorgio Tentolini e Michael Gambino al MAR di Ravenna

mosaico logo
 

tento approdo

Giorgio Tentolini, Oltre l'approdo, 2013, tessere di cartone da imballaggio, 62 x 42 cm

stella

Michael Gambino, Stella cromatica, 2013, farfalle di carta ritagliate e appuntate alla tela, 100 x 100 cm

 

Un'accurata selezione dei nostri artisti è stata scelta per rappresentare le innovative interpretazioni contemporanee della tecnica del mosaico e le loro opere saranno esposte in occasione della mostra Montezuma, Fontana, Mirko. La scultura in mosaico dalle origini a oggi, a cura di Alfonso Panzetta, che si è svolta dal 6 ottobre 2017 al 7 gennaio 2018 nei prestigiosi spazi espositivi del MAR di Ravenna, in concomitanza con la V Edizione della Rassegna Biennale di Mosaico Contemporaneo.

Le opere di Michael Gambino, Giorgio Tentolini, Francesca Pasquali e Omar Hassan saranno inserite nella sezione "Metamorfosi della Tessera". La mostra indagherà sul rapporto tra la scultura e il mosaico, con l’intento di sondare e documentare la nascita, l’evoluzione di questo linguaggio e le differenti declinazioni del concetto di “tessera” da parte degli scultori a partire dagli anni Trenta del Novecento, momento in cui, dopo che Gino Severini rinnova la pratica del mosaico in funzione della decorazione architettonica, si avviano le ricerche plastiche mosaicate di Lucio Fontana e Mirko Basaldella, tra i più geniali artisti del secondo Novecento italiano.

Per maggiori informazioni, scarica il comunicato stampa oppure visita il sito www.mar.ra.it

Marica Fasoli espone a Palazzo Martinengo in occasione della mostra Poetiche a confronto

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martinengo

In quanto vincitrice della Coppa Luigi nell'ambito del Premio Nocivelli 2016, Marica Fasoli è stata invitata ad esporre a Palazzo Martinengo, nel pieno centro storico di Brescia, in occasione della mostra Poetiche a confronto. La mostra è il frutto di una partnership tra l’Associazione Culturale Techne e la Fondazione Provincia di Brescia Eventi.

Le opere esposte sono 54, suddivise nelle varie categorie definite dal Premio: pittura, scultura, fotografia; esse danno spazio e voce a tutti gli artisti che partecipando al concorso hanno deciso di condividere un cammino per dare slancio alla propria stagione artistica.

Nelle opere di Marica Fasoli (Bussolengo, Verona, 1977), le molteplici ripiegature della carta che compongono gli origami vengono dispiegate su una superficie bidimensionale. In questo modo, la consistenza plastica e tridimensionale della forma originaria viene ricreata disvelando la trama lineare prodotta dalle pieghe sulla carta. Intervenendo con il colore, l'artista evidenzia la morfologia della texture di luci ed ombre creata dall'intricato reticolo di linee e angolature, definite dai riflessi chiaroscurali dei rilievi e delle venature che vengono marcati dalla sempre diversa pressione delle mani sulla plissettatura ed inspessiti dalla profondità delle incisioni lasciate dall'energia impressa dalla mano alla resistenza della carta in questa raffinata pratica orientale. Ecco allora che la costruzione interiore, l'anima della carta, le metamorfosi che ha subito si rivelano nelle infinite ed accidentali geometrie astratte, composte da intrecci di linee, come una sorta di mappa geografica esistenziale che arricchisce questo materiale di profonde suggestioni narrative. Nella cultura giapponese, l'arte degli origami è considerata una pratica beneaugurante, portatrice di gioia e prosperità, in quanto simbolo della perenne rinascita dopo la morte. Nel processo di perenne decostruzione e rigenerazione della struttura degli origami, metafora dell'infinito perpetuarsi del ciclo della vita e della morte, l'artista ci svela, nelle sue composizioni spaziali, l'essenza della carta, evidenziando la meraviglia che può celarsi nelle cose della realtà fenomenica. Vincitrice, nel 2016, del Premio Hit Parade nel contesto della rassegna Paratissima Torino, dellaCoppa Luigi nell'ambito delPremio Nocivelli, l'artista ha esposto, in occasione della 54° Biennale di Venezia, a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (Pd) e al Palazzo della Permanente di Milano, in occasione del Premio Arte Mondadori, nel 2011, oltre che al Museo Internazionale della Musica di Bologna, alla State of The Art Gallery di Hong Kong, al Cà La Ghironda Modern Art Museum di Zola Predosa (Bo), alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia e alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, ai Bacini dell'Arsenale di Venezia, al Museo Archeologico Nazionale di Spoleto (Pg), al Museo Santa Giulia di Brescia, al Museo Civico di Palazzo della Penna e alla Rocca Paolina di Perugia, alla Casa del Mantegna di Mantova e alla Casa dell'Ariosto di Ferrara.

Poetiche a confronto, mostra collettiva dedicata ai vincitori dell’VIII edizione del Premio Nocivelli 2016

Palazzo Martinengo - Via dei Musei, Brescia
La mostra rimane sarà aperta al pubblico dal 15 settembre al 01 ottobre 2017 nei seguenti orari:
giovedì-sabato: dalle 16.30 alle 19.30
sabato-domenica: dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30

per maggiori informazioni, visita il sito www.premionocivelli.it

 

Luca Moscariello alla Casa del Mantegna di Mantova in occasione della mostra "Se telefonando"

setelefonando web

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COLOSSI ARTE CONTEMPORANEA
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orario di galleria: da martedì a sabato
10 -12 / 15 -19
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lunedì chiuso

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