Giorgio Tentolini

Casalmaggiore (CR), 1978

La galleria cura l'archivio di quest'artista per la futura pubblicazione del catalogo ragionato.

Senza nessun disegno sul fondale monocromo appaiono, dalla studiata sovrapposizione di 10 strati di rete metallica, ritagliati pazientemente a mano in collocazioni studiate, le gradazioni chiaroscurali che compongono le immagini di volti di giovani donne, di manichini, dettagli della statuaria classica, o ancora interni di immobili e scorci urbani. Queste opere rappresentano la sublimazione simbolica di visioni, che l’artista coglie dal panorama iconografico contemporaneo e dallo scorrere del tempo, per farle riaffiorare come vaga impressione retinica che ritroviamo sedimentata in un angolo sperduto della memoria. Il gioco di intreccio, sfasatura, sovrapposizione e cambio di direzione della trama di elementi esagonali che compone la maglia delle reti consente di cogliere, ad una certa distanza e in contrasto con lo sfondo, la figura nella sua ideale complessità percettiva. La luce funge da elemento strutturante per l’occhio: essa ricompone razionalmente i punti di luminosità nei quali è suddiviso l’intangibile segno sensoriale al quale l’artista conferisce una consistenza materiale. Attraverso la stratificazione dei ricordi e delle esperienze, l’immagine riaffiora in questa sostanza intangibile, resa possibile solo perdendosi in una visione che non segue i parametri cognitivi della percezione, suscitando dubbi e interrogativi sulla vera consistenza dell’essere umano e sull’impossibilità di cogliere interamente l’essenza del reale. 

 

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Dalla sua esperienza professionale di grafico e fotografo deriva il suo approccio analitico all'immagine che lo porta a scomporla nei suoi elementi costitutivi, stratificandola in piani della visione che si ricompongono nei tratti distintivi della figura. All'inizio degli anni 2000, le sue prime sperimentazioni scandivano i livelli chiaroscurali di fisionomie, anatomie ed elementi naturali nella sovrapposizione di piani di vari materiali, come lastre di plexiglass e acetato o il legno, suddivisi in listelli, per arrivare, nel 2014-2015, a sagomare i loro livelli chiaroscurali ritagliando e sovrapponendo strati di tulle. Per volontà del critico Paul Malone, questi lavori verranno esposti, tra il 2007 e il 2009, a Londra, Amsterdam e Berlino, dove espone sagome di personaggi scanditi nelle profondità della carta, oltre a corpi umani nati dall'intreccio di moduli regolari su una rete in pvc. Dopo che i lavori Kairos/Kronos (2007), dove la figura emerge dalla stratificazione di intagli su strati di rete metallica, viene selezionato per la Biennale d'Europa e del Mediterraneo di Bari del 2008, la sua opera acquista una visibilità internazionale che lo porta ad esporre a Londra nel 2010. Nel 2012 vince il Premio Rigamonti, nell'ambito del Premio Arti Visive San Fedele di Milano, il Primo Premio Assoluto del Premio Nocivelli. Nel 2014, espone al Palazzo Reale di Milano e al MAR. Museo d'Arte della Città di Ravenna che acquisisce una sua opera, come, nel 2016, il MuSa di Salò. Nel 2016, la Galleria San Fedele di Milano ospita la sua personale, così comela rassegna Paratissima Torino, in quanto vincitore del Primo Premio Assoluto dell'edizione precedente. L'ultimo risvolto della sua ricerca, i lavori realizzati su strati di rete metallica, gli fruttano il Premio Speciale del Contest Internazionale ArTeam Cup 2016, promosso dalla rivista Espoarte, in occasione del quale espone al Palazzo del Monferrato di Alessandria. Nel 2017 espone al MAR, accanto a maestri come Mirko Basaldella e Lucio Fontana. Nel 2018, in quanto finalista del prestigioso Premio Cairo, curato da Arte Mondadori, espone al Palazzo Reale di Milano, il suo ritratto del Pontefice viene presentato durante un udienza in Vaticano e partecipa alla mostra inaugurale della MAG. Mediolanum Art Gallery di Padova. Nel 2019 espone a Parigi, Mykonos, New Orleans e Lussemburgo, al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma e allo spazio Hub/Art di Milano; inoltre, il Museo Diotti di Casalmaggiore (Cr) ospita la sua mostra personale e partecipa alla Biennale di Soncino. A marco esponendo alla Rocca Sforzesca. È presente alle principali rassegne di arte contemporanea come Arte fiera BolognaArt Verona, Art AthinaArt VilniusArt BahrainArt DubaiContext | Art Miami.

Opere