Inaugura sabato 24 gennaio 2026 la personale di Paola Pezzi, artista che da oltre trent'anni conduce una ricerca rigorosa e coerente sul rapporto tra gesto, materia e tempo.
Flusso continuo esprime il principio fondante del suo lavoro: un processo ininterrotto di trasformazione, in cui ogni opera nasce dalla precedente come sviluppo organico, senza fratture, ma attraverso metamorfosi successive. Le opere non sono disegni, bensì costruzioni materiche, realizzate con materiali umili e quotidiani - feltro, gomma, poliuretano, legno e oggetti domestici - trattati come organismi vivi, portatori di memoria ed energia. La materia viene compressa, avvolta, piegata e trasformata da un gesto ripetuto e necessario, capace di rendere visibile il tempo e di trattenerne le tracce. Spirali, cerchi, sfere e vortici emergono come archetipi primari: nuclei energetici in continua espansione, che rimandano a una dimensione naturale e cosmica. Ogni opera si presenta come forma-evento, istantanea di un processo potenzialmente infinito.
Gravità e leggerezza, resistenza fisica della materia e grazia del gesto che la trasfigura sono gli elementi che caratterizzano e convivono nel lavoro di Paola Pezzi.