Dal 7 febbraio al 15 marzo, un’ondata di colore invade il Museo della città di Chiari. Andrea Sangalli espone nelle sue sale una serie di dipinti e una selezione di sculture dove i pesci, diventati negli anni la sua firma, raccontano piccole storie quotidiane. Una mostra gioiosa e al tempo stesso profonda, a cura di Alessandra Redaelli e realizzata grazie alla galleria Colossi Arte Contemporanea.
Scelti anni fa per simboleggiare l’umanità tutta nella sua indistinguibilità, i pesci di Sangalli riescono con le loro vicende a raccontare la realtà, le sue contraddizioni e le sue problematiche, ma sempre strappandoci un sorriso, ipnotizzandoci con la tavolozza accesa, piena, decisamente pop e incantandoci nelle atmosfere surreali dalle prospettive inaspettate.
Tra bocce di vetro troppo affollate in equilibrio instabile dentro ambienti immersi nel silenzio e paesaggi dalle suggestioni metafisiche, la mostra presenta anche una selezione di lavori dedicati specificatamente alla città di Chiari che per una volta appare travestita in luogo di sogno, dove i colori sono quelli delle caramelle gommose che piacciono ai bambini e le architetture si ripensano in campiture piane e geometrie scandite.
Capace di veicolare temi profondi con un approccio leggero, Sangalli sa parlare agli adulti e ai bambini, e proprio a questi ultimi è riservato in mostra uno spazio particolare. Agli allievi delle scuole sarà dedicata infatti una performance: dopo essere stati invitati a copiare una scultura dell’artista, i piccoli assisteranno a un finto incidente in cui l’opera sarà distrutta e a una lezione (d’arte sì, ma soprattutto di vita) su come ricostruire dai cocci e ripartire dall’errore per creare altra bellezza. Un prezioso esempio di ottimismo e di resilienza che non può che venire dall’arte.
Inaugurazione Sabato 7 febbraio, h. 16:30
Orari di apertura
Venerdì > 15-19
Sabato // Domenica > 10-12 / 15-19